<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Casa di Carlo GoldoniMostre Archivi | Casa di Carlo Goldoni</title>
	<atom:link href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/category/it/mostre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/category/it/mostre/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 07:29:51 +0000</lastBuildDate>
	<language></language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.10</generator>
		<item>
		<title>Intervento di valorizzazione</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/il-fondo-vendramin/2024/12/19158/fondo-vendramin/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/il-fondo-vendramin/2024/12/19158/fondo-vendramin/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2024 13:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IL FONDO VENDRAMIN]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=19158</guid>
		<description><![CDATA[<p>Dal 31 gennaio 2025 presso la Casa di Carlo Goldoni, un intervento di valorizzazione dedicato all’archivio della famiglia Vendramin, che raccoglie documenti importantissimi per lo studio della scena teatrale veneziana dal XVII al XIX secolo. [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/il-fondo-vendramin/2024/12/19158/fondo-vendramin/">Intervento di valorizzazione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Il Fondo Vendramin</strong></h2>
<p><strong>Dal 31 gennaio 2025 al 25 gennaio 2026</strong><br />
<strong>Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong><em>A cura di</em> Chiara Squarcina, Ilaria Peruzzet, Monica Viero</strong></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Casa di Carlo Goldoni, oltre al museo, ospita un’importantissima <strong>Biblioteca Teatrale</strong> presso la quale è conservato <strong>l’archivio dell’antico Teatro di San Luca, costruito nel 1622 dai Vendramin</strong> – una delle famiglie più prestigiose del patriziato veneziano – e, tra gli antichi teatri veneziani, quello che ebbe vita più lunga, riuscendo a prolungare la sua attività fino ai giorni nostri (oggi è infatti il Teatro Goldoni).</p>
<p>La famiglia Vendramin, iscritta al patriziato veneziano nel 1381, possedeva nella parrocchia di San Luca alcune casette che vennero distrutte nel 1595 da un incendio: quando si trattò di investire nuovi capitali nella ricostruzione del fondo prevalse la proposta di erigere un teatro di commedia. I Vendramin, pertanto, furono proprietari di teatri, con alterne fortune, dal 1630 circa fino alla metà del Novecento, quando il Comune di Venezia richiese la dichiarazione di pubblica utilità del complesso edilizio costituente il teatro per procedere all’esproprio, che divenne esecutivo nel 1956.</p>
<p>Il <strong>Fondo Vendramin</strong> rappresenta quindi <strong>una fonte imprescindibile per un’indagine sul mondo teatrale veneziano</strong>, in particolare sia per quanto riguarda l’attività di Carlo Goldoni al San Luca e negli altri teatri veneziani, sia in merito alla presenza a Venezia di importanti comici del tempo, quali Antonio Sacchi, Giuseppe Imer e molti altri. L’archivio raccoglie infatti tutti i documenti che si riferiscono alla fondazione del teatro e ai successivi restauri, insieme a centinaia di lettere e contratti di comici dei secoli XVII e XVIII, e poi note di spese, inventari, fascicoli di atti per cause civili e penali, elenchi di proprietà e di affittuari di palchi, indici di commedie recitate in quel teatro. A tutti questi materiali si aggiungono i tre contratti originali tra Goldoni e il nobiluomo Francesco Vendramin, impresario del San Luca, e una trentina di lettere autografe del commediografo a Vendramin stesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE</strong></h2>
<p>Ogni giovedì e venerdì alle ore 11.30, visita guidata alla mostra e alla Biblioteca di Studi Teatrali di Casa Goldoni con Ilaria Peruzzet, Conservatrice e Curatrice della mostra.</p>
<p><strong>Modalità di partecipazione</strong><br />
Visite su prenotazione obbligatoria, per prenotare si prega di inviare una email a:<br />
<a href="mailto:segreteria.casagoldoni@fmcvenezia.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>segreteria.casagoldoni@<wbr>fmcvenezia.it</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>_</p>
<p>La mostra è visitabile dal 31 gennaio 2025 al 25 gennaio 2026 con l&#8217;<a href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/orari/"><strong>orario</strong></a> e il <a href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/"><strong>biglietto</strong></a> del Museo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/il-fondo-vendramin/2024/12/19158/fondo-vendramin/">Intervento di valorizzazione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/il-fondo-vendramin/2024/12/19158/fondo-vendramin/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>31/01/2025</inizio><fine>25/01/2026</fine></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/12/Fondo-Vendramin-Casa-Goldoni-box-home-345x300.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/eva-marisaldi/2024/02/18988/mostra-eva-marisaldi/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/eva-marisaldi/2024/02/18988/mostra-eva-marisaldi/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 13:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[EVA MARISALDI. Biribisso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=18988</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una serie di opere originali di Eva Marisaldi, diverse per tecnica e tipologia ma unite da una comune fonte di ispirazione: Carlo Goldoni, l’autore al quale è intitolata l’istituzione museale e la sua attività nel campo del teatro, oltre che il mondo dello spettacolo e della rappresentazione scenica in generale. [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/eva-marisaldi/2024/02/18988/mostra-eva-marisaldi/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Eva Marisaldi. Biribisso&nbsp;<br />
</strong></h2>
<p><strong>Dal 21 marzo 2024 al 14 gennaio 2025<br />
</strong><strong>Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong><em>A cura di</em> Chiara Squarcina <em>e</em> Pier Paolo Pancotto<br />
<em>In collaborazione con</em> Galleria de&#8217; Foscherari <em>e</em> Francesco Ribuffo</strong></p>
<hr>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>Allo scadere degli anni Ottanta del XX secolo <strong>Eva Marisaldi (Bologna, 1966)</strong> ha compiuto il suo esordio sulla scena espositiva che l’ha portata, tra l’altro, a partecipare a due edizioni della <strong>Biennale di Venezia</strong> (1993 e 2001).</p>
<p>Da subito sono apparse chiare la sua attitudine all’osservazione del mondo e la sua capacità di tradurre tale esperienza in <strong>composizioni visive difficili da catalogare secondo le norme tradizionali</strong> e che si esplicitano in varie soluzioni espressive: installativa, plastica, grafica, video.</p>
<p>Partendo dall’attitudine a riflettere e ad analizzare ciò che la circonda, Eva Marisaldi rivolge la propria attenzione soprattutto alla sfera privata dell’individuo, alla realtà sociale e all’ambiente che gli sono attorno, dando luogo a<strong> micro narrazioni</strong> ove le analogie e i contrasti hanno la meglio sulla essenzialità del racconto.</p>
<p>L’artista sintetizza i risultati della propria indagine in elementi visivi, sonori, letterari tanto densi sul piano semantico quanto lineari su quello espressivo, dove <strong>la fantasia si alterna a momenti di riflessione, la poesia all’ironia</strong>.</p>
<p>Il progetto ideato per Casa Goldoni ne è la prova. Esso si sviluppa in tutti gli ambienti dell’edificio e si compone di una serie di <strong>opere originali, diverse per tecnica e tipologia ma unite da una comune fonte di ispirazione: l’autore al quale è intitolata l’istituzione museale</strong> e la sua attività nel campo del teatro, oltre che il mondo dello spettacolo e della rappresentazione scenica in generale.</p>
<p><em><strong>La mostra è visitabile dal 21 marzo 2024 al 14 gennaio 2025 con l’<a href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/orari/">orario</a> e il <a href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/">biglietto</a> del Museo.</strong></em></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p><strong><img decoding="async" class="alignright wp-image-19144" src="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/02/catalogo-mostra-Eva-Marisaldi.jpg" alt="" width="241" height="330" srcset="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/02/catalogo-mostra-Eva-Marisaldi.jpg 584w, https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/02/catalogo-mostra-Eva-Marisaldi-219x300.jpg 219w" sizes="(max-width: 241px) 100vw, 241px" />Sabato 7 dicembre 2024, ore 17.30, presso il Museo Fortuny, Venezia</strong><br />
<strong>PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA&nbsp;</strong><br />
<strong>edito da Dario Cimorelli Editore</strong></p>
<p><em>Interventi di</em><br />
Chiara Squarcina, Direttrice Scientifica Fondazione Musei Civici di Venezia<br />
Pier Paolo Pancotto, Curatore<br />
Dario Cimorelli, Editore<br />
Eva Marisaldi, Artista</p>
<p><em>Ingresso su invito fino ad esaurimento posti disponibili</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/eva-marisaldi/2024/02/18988/mostra-eva-marisaldi/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/eva-marisaldi/2024/02/18988/mostra-eva-marisaldi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>21/03/2024</inizio><fine>14/01/2025</fine></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2024/02/Marisaldi-evidenza.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/impronte-di-un-mascarer-luogo-spazio-e-tempo-del-gesto/2023/03/18822/impronte-di-un-mascarer/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/impronte-di-un-mascarer-luogo-spazio-e-tempo-del-gesto/2023/03/18822/impronte-di-un-mascarer/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2023 09:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[IMPRONTE DI UN MASCARER. Luogo spazio e tempo del gesto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=18822</guid>
		<description><![CDATA[<p>La mostra prevede un percorso espositivo di maschere-impronte e impronte-maschere, attraverso l’esposizione di piccoli calchi negativi in alabastro, e grandi mascheroni in cartapesta e resina. Artista e ideatore del progetto Gualtiero Dall’Osto [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/impronte-di-un-mascarer-luogo-spazio-e-tempo-del-gesto/2023/03/18822/impronte-di-un-mascarer/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>IMPRONTE DI UN MASCARER</strong><br />
<strong>Luogo spazio e tempo del gesto</strong></h2>
<p><strong>Dal 15 aprile al 1 ottobre 2023</strong></p>
<p><strong>Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong>A cura di</strong> Chiara Squarcina e Tobia Dall’Osto</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La mostra <em>Impronte di un Mascarer – luogo spazio e tempo del gesto</em> prevede un percorso espositivo di <em>maschere-impronte</em> e <em>impronte-maschere</em>, attraverso l’esposizione di piccoli calchi negativi in alabastro, e grandi mascheroni, quindi positivi, in cartapesta e resina, disposti sia al piano terra che al primo piano.</strong></p>
<p>L’artista e ideatore del progetto, <strong>Gualtiero Dall’Osto</strong>, innescherà molteplici e personali riflessioni su questi particolari oggetti “simbolo”, legati non solo alla Commedia dell’Arte ma anche alla volontà di celarsi all’occhio indiscreto.<br />
Numerosi i significati della “maschera”, vera o virtuale, non ultimo quello strettamente connesso all’Arte di chi la crea, il <em>Mascarer</em>. Infatti, proprio grazie all’intuizione di Dall’Osto di proporre questa inedita esposizione di sue creazioni, si potranno analizzare i reconditi significati, alcuni anche antropologici, connessi alla maschera e al suo fautore. Si comprenderanno anche le fasi creative di questo “saper fare” e come si rapporti con la contemporaneità traducendone con vivida lucidità le inesauribili suggestioni.</p>
<p>Il progetto sarà l’occasione anche per focalizzare la storia di quest’Arte. Non si dimentichi, infatti, che già nel 1271 a Venezia indossare la maschera era ampiamente documentato in quanto proprio in quell’anno i mascareri si riunirono in una specifica “Arte” insieme ai pittori. Una categoria che, grazie all’uso sempre più frequente delle maschere soprattutto durante le feste del Carnevale, riuscì a ottenere il 10 aprile 1436 uno specifico statuto, detto “Mariegola”, con il quale la Serenissima, regolamentandone l’attività, ne riconosceva l’importanza e l’autorevolezza artistica.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/impronte-di-un-mascarer-luogo-spazio-e-tempo-del-gesto/2023/03/18822/impronte-di-un-mascarer/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/impronte-di-un-mascarer-luogo-spazio-e-tempo-del-gesto/2023/03/18822/impronte-di-un-mascarer/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>15/04/2023</inizio><fine>01/10/2023</fine><ordine_menu>0</ordine_menu></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2023/03/Mascarer-img-evidenza-1-345x300.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/vetro-e-opera-lirica/2022/06/18734/vetro-e-opera-lirica/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/vetro-e-opera-lirica/2022/06/18734/vetro-e-opera-lirica/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 13:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[VETRO E OPERA LIRICA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=18734</guid>
		<description><![CDATA[<p>Casa di Carlo Goldoni ospita la mostra temporanea VETRO E OPERA LIRICA - dal 1 luglio al 27 novembre 2022 [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/vetro-e-opera-lirica/2022/06/18734/vetro-e-opera-lirica/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Vetro e Opera Lirica</h2>
<p><strong>Dal 1 luglio al 27 novembre 2022</strong></p>
<p><strong>Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong>Progetto di</strong><br />
Sandro Pezzoli</p>
<p><strong>In collaborazione con</strong><br />
Chiara Squarcina</p>
<p><strong>con</strong><br />
Maria Luisa Martínez García<br />
Fiorella Mattio<br />
Margherita Tirelli</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal 1 luglio al 27 novembre 2022 Casa di Carlo Goldoni ospita la mostra <strong><em>Vetro e Opera </em></strong><strong><em>Lirica</em></strong>, su progetto e curatela di Sandro Pezzoli in collaborazione con Chiara Squarcina.<br />
L’esposizione collettiva itinerante si inserisce all’interno delle attività proposte in occasione dell’<strong>Anno Internazionale del Vetro</strong> e, dopo Venezia, verrà presentata a Milano, Napoli, Madrid-Alcorcón e Segovia.</p>
<p>La Fondazione Musei Civici di Venezia con questa mostra ha voluto sottolineare il binomio Vetro e Lirica per focalizzare il rapporto fra due forme d’arte profondamente italiane e strettamente legate a Venezia. La città lagunare è infatti celebre per l’arte del vetro soffiato, universalmente associata all’isola di Murano, ma è anche la patria del teatro d’opera, che qui prese vita nel 1637 con l’apertura del San Cassiano.</p>
<p>Il fiato del cantante e il soffio del maestro vetraio hanno quella stessa energia che produce arte e bellezza.<br />
Gli artisti in esposizione hanno realizzato opere legate al mondo dell’opera lirica, prestando particolare attenzione ad alcuni requisiti vincolanti: la coerenza dell’ispirazione dell’opera, la presenza di una quota di materiale vetroso all’interno del manufatto, il dimensionamento importante.<br />
Gli artisti, accomunati dall’interesse per il Melodramma, appartengono a vari settori dell’arte: dalla pittura alla scultura, dal mondo del design alla fotografia, ecc.</p>
<p>Le opere sono state eseguite usando varie tecniche del vetro ed esprimono concetti ispirati all’opera lirica a tutto tondo, che superano il mero fatto estetico, per incidere in profondità in una simbiosi semantica tra le due arti, fino a creare una sinestesia tra le stesse.</p>
<p>Il percorso espositivo è pensato per la massima integrazione tra le opere e il contesto esistente. Le opere sono disseminate lungo l’articolazione degli spazi, dal portego alle sale del piano nobile, seguendo una logica “estetica”, per privilegiare la massima armonia tra l’esistente e i manufatti in mostra.</p>
<p><strong>Gli artisti presenti in mostra sono</strong>: Joan Crous, Montserrat Durán Muntadas, Gala Fernández, Pasquale Gadaleta, Maria Christina Hamel, Silvia Levenson, Silvia Listorti, Aristide Najean, Laura Panno, Lucio Perna, Maria Grazie Rosin, Natalia Saurin, Matteo Seguso, Marina e Susanna Sent, Giovanni Soccol, Yolanda Tabanera, Lino Tagliapietra, Camillo Triulzi, Violetta Uboldi, Andrea Zepponi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/vetro-e-opera-lirica/2022/06/18734/vetro-e-opera-lirica/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/vetro-e-opera-lirica/2022/06/18734/vetro-e-opera-lirica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>01/07/2022</inizio><fine>27/11/2022</fine></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2022/06/vetro-e-opera-lirica-345x300.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/federica-marangoni-and-elaine-shemilt/2019/07/17989/mostra-2/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/federica-marangoni-and-elaine-shemilt/2019/07/17989/mostra-2/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2019 11:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[FEDERICA MARANGONI AND ELAINE SHEMILT. Parallel Dialogues Through Video and Time]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=17989</guid>
		<description><![CDATA[<p>La mostra presenterà una selezione di storiche opere video e stampe dalle performances, delle due pioniere della videoarte europea Federica Marangoni e Elaine Shemilt, a cura di Laura Leuzzi e Iliyana Nedkova. [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/federica-marangoni-and-elaine-shemilt/2019/07/17989/mostra-2/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>FEDERICA MARANGONI AND ELAINE SHEMILT</strong><br />
<strong>Parallel Dialogues Through Video and Time</strong></h2>
<p><strong>Dal 6 settembre al 24 novembre 2019</strong><br />
<strong>Venezia, Museo Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong><em>A cura di</em> Laura Leuzzi e Iliyana Nedkova con Adam Lockhart</strong></p>
<p>Inaugurazione giovedì 5 settembre, ore 18.30<br />
Ingresso su invito fino esaurimento posti disponibili</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft size-full wp-image-17460" src="http://mocenigo.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/08/divider-grigio-alternativo.png" alt="" width="912" height="9"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra Itinerante <strong><em>Federica Marangoni and Elaine Shemilt. Parallel Dialogues Through Video and Time</em></strong>, inizierá il suo tour a Venezia e continuerà in Scozia durante il 2020, al Museo di Perth e alla Galleria d’Arte Contemporanea Threshold Artspace.</p>
<p>La mostra presenterà una selezione di storiche opere video e stampe dalle performances, delle due pioniere della videoarte europea Federica Marangoni e Elaine Shemilt, a cura di Laura Leuzzi e Iliyana Nedkova.</p>
<p>La mostra è stata realizzata grazie al contributo della Duncan of Jordanstone College of Art &amp; Design at University of Dundee, Threshold artspace at Horsecross Arts, Cultural Documents, IFS Worldwide, The Culture and Business Fund Scotland, Paolo Luca e Samsung.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/federica-marangoni-and-elaine-shemilt/2019/07/17989/mostra-2/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/federica-marangoni-and-elaine-shemilt/2019/07/17989/mostra-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>06/09/2019</inizio><ordine_menu>0</ordine_menu><fine>24/11/2019</fine></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2019/07/marangoni-566x566-345x300.png" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antiche-marionette/2019/02/17717/mostra/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antiche-marionette/2019/02/17717/mostra/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 16:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTICHE MARIONETTE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=17717</guid>
		<description><![CDATA[<p>Per la prima volta una selezione delle pregevoli marionette conservate ed esposte al Museo Civico d’Arte Industriale - Palazzo Davia Bargellini di Bologna saranno esposte in dialogo con la collezione del Museo Casa di Carlo Goldoni [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antiche-marionette/2019/02/17717/mostra/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>ANTICHE MARIONETTE</strong></h2>
<p><strong>Dal 28 marzo al 30 giugno 2019</strong><br />
<strong>Venezia, Museo Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong>A cura di Chiara Squarcina e Massimo Medica</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft size-full wp-image-17460" src="http://mocenigo.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/08/divider-grigio-alternativo.png" alt="" width="912" height="9"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per la prima volta una selezione delle pregevoli marionette conservate ed esposte al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini di Bologna saranno visibili al Museo Casa di Carlo Goldoni</strong>. Tra queste due sedi si consolida quindi un legame già preesistente in quanto entrambe risultano custodi di un patrimonio simile per manifattura, quella veneziana.</p>
<p><strong>Una mostra che consente di valorizzare esemplari unici nel loro genere</strong>, il cui stato di conservazione permette inoltre di riaccendere memorie di passati intrattenimenti sottolineandone il valore educativo e sociale.<br />
Al Museo di Casa di Goldoni si continuerà comunque a vedere, seppure parzialmente, la <strong>collezione storica di marionette</strong>, preziosa e interessante, per cogliere e ammirare la cura e la dovizia dei particolari con cui venivano realizzate queste agili e snodate marionette, protagoniste di messe in scena non così inusuali come intrattenimenti mondani nelle residenze nobiliari veneziane.</p>
<p><strong>A queste si affiancheranno le marionette provenienti dal Museo Civico d’Arte Industriale &#8211; Palazzo Davia Bargellini</strong>: una selezione del gruppo formato da 74 marionette, nove cavalli e una scimmia, acquistato nel 1922. Un nucleo dotato di cinque cambi di scena, di indubbia matrice bolognese e bibienesca, che sul prospetto presentano lo stemma della famiglia forlivese degli Albicini.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antiche-marionette/2019/02/17717/mostra/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antiche-marionette/2019/02/17717/mostra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>28/03/2019</inizio><fine>30/06/2019</fine><ordine_menu>0</ordine_menu></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2019/02/antiche-marionette-443x443-1-345x300.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2017 09:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[THE VENICE GLASS WEEK 2017. Michael Zyw, "Murano Triptych"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=17156</guid>
		<description><![CDATA[<p>Parte del programma di "The Venice Glass Week", la mostra di Michael Zyw offre una reinterpretazione contemporanea dei quadri conservati nella chiesa muranese di San Pietro Martire. Scopri di più  [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 10 al 17 settembre 2017</strong><br />
<strong> Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p>Fuoco, Aria, Terra e Acqua sono gli elementi di natura che stanno alle origini della vita e della forza dell’uomo: sono inoltre gli elementi che si assommano alla potenza del vetro e all’idealità del luogo dove l’arte vetraria ha trovato radici.</p>
<p>E come la vita anche il vetro è sorprendente, malleabile, trasformabile. Nel tempo del suo lavoro in vetreria, Michael Zyw ha scoperto la bellezza della chiesa di San Pietro Martire e i dipinti in essa conservati.</p>
<p>Con mano veloce, una reinterpretazione in chiave contemporanea dei quadri conservati si ritrova nei cartoni e nei vetri di Zyw: un’interpretazione del passato che rende tutta la piacevolezza di una &#8220;mano&#8221; in grado di osservare e cogliere i significati, fissati poi secondo impressioni visive, senza una vera e propria resa puntuale, bensì ideale.&nbsp;</p>
<p>Immagini per gentile concessione di&nbsp;Michael Zyw</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>_</strong><br />
&nbsp;<br />
La mostra è inserita nel programma di <a href="http://www.theveniceglassweek.com/tvgw/" target="_blank" rel="noopener">The Venice Glass Week 2017</a>&nbsp;(10-17 settembre 2017), il&nbsp;festival internazionale dedicato all’arte vetraria, con particolare riguardo a quella muranese.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-17459" src="http://museovetro.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/03/logo-e-scritta-vgw-senza-sfondo_SMALL.png" alt="venice design week 2017 museo del vetro di murano" width="197" height="60"></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p>Scopri gli altri eventi di &#8220;The Venice Glass Week&#8221; ospitati nella Casa di Carlo Goldoni:</p>
<ul>
<li><a href="http://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/">Mostra Sandra Fuchs, &#8220;Lagoon&#8221; (10-17 settembre 2017) &gt;</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>10/09/2017</inizio><fine>17/09/2017</fine><ordine_menu>0</ordine_menu></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/08/VENICE-GLASSS-WEEK-BANENR-ANTEPRIMA_228X200_OK.png" />	</item>
		<item>
		<title>Mostre</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2017 09:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[THE VENICE GLASS WEEK 2017. Sandra Fuchs, "Lagoon"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=17152</guid>
		<description><![CDATA[<p>La mostra Lagoon di Sandra A. Fuchs è dedicata alla bellezza della laguna veneziana e una piccola collezione dei suoi lavori sarà presentata alla Casa di Carlo Goldoni. La mostra è unserita nel programma di "The Venice Glass Week", Scopri di più [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/">Mostre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 10 al 17 settembre 2017</strong><br />
<strong> Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p>La mostra&nbsp;<em>Lagoon</em>&nbsp;di Sandra A. Fuchs è dedicata alla bellezza della laguna veneziana e una piccola collezione dei suoi lavori sarà presentata alla Casa di Carlo Goldoni.</p>
<p>Lagoon, Sealife,&nbsp;Lagoon, Underwater&nbsp;e&nbsp;Lagoon, The Dark Side&nbsp;rendono omaggio a questo paesaggio unico attraverso l’arte del vetro.</p>
<p>Per creare le murrine, l’artista unisce una nuova tecnica vetraria (utilizzata dagli inizi degli anni ’90) con quella tradizionale muranese. Le sue creazioni offrono una dettagliata, colorata e omogenea immagine al visitatore, incoraggiandolo a riflettere e a fare nuove scoperte.&nbsp;</p>
<p>Immagini per gentile concessione di Sandra Fuchs.</p>
<p><strong>_</strong><br />
&nbsp;<br />
La mostra è inserita nel programma di <a href="http://www.theveniceglassweek.com/tvgw/" target="_blank" rel="noopener">The Venice Glass Week 2017</a>&nbsp;(10-17 settembre 2017), il&nbsp;festival internazionale dedicato all’arte vetraria, con particolare riguardo a quella muranese.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-17459" src="http://museovetro.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/03/logo-e-scritta-vgw-senza-sfondo_SMALL.png" alt="venice design week 2017 museo del vetro di murano" width="197" height="60"></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p>Scopri gli altri eventi di &#8220;The Venice Glass Week&#8221; ospitati nella Casa di Carlo Goldoni:</p>
<ul>
<li><a href="http://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/the-venice-glass-week-2017-zyw/2017/09/17156/michael-zyw-murano-triptych/">Mostra&nbsp;Michael Zyw, &#8220;Murano Triptych&#8221; (10-17 settembre 2017) &gt;</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/">Mostre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/the-venice-glass-week-2017-fuchs/2017/09/17152/sandra-fuchs-lagoon/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>10/09/2017</inizio><fine>17/09/2017</fine></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2017/08/VENICE-GLASSS-WEEK-BANENR-ANTEPRIMA_228X200_OK.png" />	</item>
		<item>
		<title>Mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostra-alberto-lionello/2015/06/6632/signore-e-signori-alberto-lionello/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostra-alberto-lionello/2015/06/6632/signore-e-signori-alberto-lionello/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2015 13:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[“SIGNORE E SIGNORI… ALBERTO LIONELLO”]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=6632</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nell'offerta culturale di Casa Goldoni s’inserisce un prezioso omaggio alla figura di uno dei più noti attori italiani, Alberto Lionello. Al primo piano del museo "va in scena", Chiara Ricci, il meraviglioso e complesso mosaico che sono state la vita e la carriera del noto attore milanese di origine veneta, attraverso il teatro, cinema e televisione. [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostra-alberto-lionello/2015/06/6632/signore-e-signori-alberto-lionello/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“SIGNORE E SIGNORI… ALBERTO LIONELLO”</strong><br /><strong>_</strong></p>
<p><strong>12 giugno &#8211; 29 settembre 2015</strong><br /><em><strong>Venezia, Casa di Carlo Goldoni</strong></em></p>
<p><em>Inaugurazione e vernice stampa Venerdì 12 giugno 2015, ore 12</em></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p><em>Io sono Alberto Lionello… Sono nato a Milano, nel punto in cui è stato poi costruito il Teatro San Babila; anziché una lapide, mi è stato dunque dedicato un teatro in cui, per combinazione, non mi è mai capitato di recitare! (Alberto Lionello)</em></p>
<p><strong>Nell’ambito dell’offerta culturale 2015 della Casa di Carlo Goldoni s’inserisce un prezioso omaggio alla figura di uno dei più noti attori italiani, Alberto Lionello (Milano, 1930 – Fiumicino, 1994).</strong></p>
<p>Allestita negli spazi espositivi al piano terra e nel portego al primo piano del museo, la mostra &#8211; che richiama nel titolo il celebre film <em>Signore &amp; signori… Alberto Lionello</em> diretto da Pietro Germi (1965), vincitore del Grand Prix  al 19º Festival di Cannes &#8211; ricostruisce quel meraviglioso e complesso mosaico che sono state la vita e la carriera del noto attore milanese.</p>
<p>Attraverso un’introduzione che permette di calarsi subito nel vivo della sua personalità pubblica e privata, l’esposizione si sviluppa quindi nelle tre sezioni che la compongono &#8211; Teatro, Cinema e Televisione &#8211; ovvero i tre campi delle Arti in cui Lionello si è prodigato con brillanti risultati nella sua carriera.</p>
<p>Ognuna di queste, interdipendente dalle altre, delinea delicati tratteggi che si arricchiscono e si completano vicendevolmente – grazie anche alla presenza di dettagliati pannelli esplicativi –  creando un quadro esaustivo ed approfondito della sua figura e della sua indimenticabile esperienza artistica.</p>
<p>A cura di Chiara Ricci, coadiuvata nel lavoro di ricerca dagli esperti della casa editrice AG Book Publishing, la mostra presenta alcuni ritratti che raccontano i diversi momenti della carriera di Alberto Lionello, insieme a due tele da lui stesso realizzate, nonché immagini e riviste riguardanti la sfera privata e gli esordi.</p>
<p>Tra i materiali esposti anche locandine e manifesti originali degli spettacoli, riviste dell’epoca, fotografie, programmi di sala ed LP delle rappresentazioni di Ciascuno a suo modo, commedia di Luigi Pirandello, per la regia di Luigi Squarzina (1961) e di Ciao Rudy, commedia musicale sulla vita del noto attore e latin-lover italo-americano Rodolfo Valentino riproposta nel 1972 da Garinei e Giovannini.</p>
<p>Di particolare interesse sono inoltre le immagini che lo ritraggono: una selezione che va dagli esordi, nel film <em>Mia nonna poliziotto</em> di Steno, accanto a Tina Pica (1958) per arrivare a <em>Chi si ferma è perduto</em> (al fianco di Totò), di Sergio Corbucci (1960), al già citato <em>Signore &amp; signori</em> (1965), dal quale prende spunto il titolo della mostra, fino a <em>Porcile </em>di Pier Paolo Pasolini (1969), <em>Sessomatto </em>di Dino Risi (1973) e Gran bollito di Mauro Bolognini (1977).</p>
<p>Tra gli oggetti esposti anche gli LP di alcuni spettacoli realizzati per la tv e quello dello sceneggiato “Puccini”, nonché lo spartito, il 33 giri e la “paglietta” utilizzata durante l’esecuzione del celebre motivetto <em>La La La</em> nell’edizione di Canzonissima targata 1960.</p>
<p>La mostra, visitabile con l’orario e il biglietto del museo, permette dunque di conoscere e riscoprire oltre quarant’anni di storia dello spettacolo italiano attraverso un sincero omaggio a uno dei suoi più grandi protagonisti.</p>
<p><strong>NOTE BIOGRAFICHE</strong></p>
<p>È il 12 luglio 1930 quando Alberto Lionello nasce nel cuore di Milano, nel centralissimo Corso Venezia.  Di origine veneta e figlio di sarti, egli si avvicina al mondo dell’arte e, in particolare, del teatro, ancora adolescente, per seguire un tenero amore.</p>
<p>Decide di diventare attore dopo aver visto recitare Renzo Ricci, che diviene il suo mito. Così, dopo aver frequentato i corsi di Irma Vassia, si iscrive all’Accademia dei Filodrammatici.</p>
<p>Il 1949 è l’anno del debutto di Lionello su un palcoscenico.</p>
<p>Da qui prende il via la sua folgorante carriera ultraquarantennale, che spazierà dal teatro alla televisione, dalla radio al cinema, e che vedrà chiudersi il sipario proprio poco tempo prima della scomparsa dell’attore.  Sono rimaste insuperate le sue interpretazioni di Giacomo Puccini, Rodolfo Valentino, Leone Gala ne Il giuoco delle parti e innumerevoli altre.</p>
<p>Alberto Lionello se ne va  il 14 luglio 1994 a causa di un male incurabile, dopo aver portato sulle scene italiane un’edizione memorabile de <em>Il mercante di Venezia</em> scespiriano, interpretando il complesso ruolo di Shylock.</p>
<p>Vent’anni sono passati da allora, ma questo grande artista è ancora lì, nel suo “Teatro” e il tempo, nella sua memoria, sembra essersi fermato.</p>
<p><em><strong>L’ingresso alla mostra è consentito con l’<span style="text-decoration: underline;"><a title="Controlla gli orari di Casa Goldoni" href="http://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/orari/" target="_blank">orario</a></span> e il <span style="text-decoration: underline;"><a title="Vai alle informazioni utili alla visita" href="http://carlogoldoni.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/" target="_blank">biglietto</a></span> del museo.<a title="Vai a tutte le info per visitare la mostra" href="http://capesaro.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/"></a></strong></em></p>
<p><strong>_</strong></p>
<p>A cura di Chiara Ricci e AG Book Publishing</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostra-alberto-lionello/2015/06/6632/signore-e-signori-alberto-lionello/">Mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/mostra-alberto-lionello/2015/06/6632/signore-e-signori-alberto-lionello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>12/06/2015</inizio><fine>29/09/2015</fine><ordine_menu>0</ordine_menu></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2015/06/Mostra-Alberto-Lionello-Locandina-Web_FB-200x110.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>La mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/natura-cose/2013/12/6132/la-mostra-3/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/natura-cose/2013/12/6132/la-mostra-3/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 09:32:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANNA MORO LIN. La natura delle cose]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=6132</guid>
		<description><![CDATA[<p>L'installazione di Anna Moro Lin a Casa Goldoni ha come asse portante il tempo, che sospinge ogni cosa e tutto trasforma, disintegra, disperde. Una riflessione sulla natura delle cose, sul divenire della vita, sul dinamismo che dall'ordine giunge al disordine [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/natura-cose/2013/12/6132/la-mostra-3/">La mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA NATURA DELLE COSE</strong><br /><em><strong>Installazione di Anna Moro Lin</strong></em></p>
<p><strong>Dal 13 dicembre 2013 al 25 febbraio 2014</strong><br /><em><strong>Casa Goldoni, Venezia</strong></em></p>
<p><strong><em>La</em></strong><em> <strong>natura delle cose</strong></em> racconta  il divenire  della vita, il <strong>dinamismo</strong> del mondo animato ed inanimato, quel moto spontaneo che va dall&#8217;ordine al disordine e in termini scientifici si chiama <strong>entropia</strong>. Ogni sistema segue il Secondo Principio della Termodinamica (<em>qualunque sistema evolve spontaneamente verso lo stato di massimo disordine</em>).</p>
<p>E&#8217; partendo da questa riflessione che Anna Moro Lin ha costruito il suo progetto. Attraverso le successive modificazioni  della materia che più le è congeniale, <strong>la carta/garza, la fibra</strong>, l&#8217;artista ha cercato di rappresentare la natura mutevole delle cose,  la loro fragilità e deperibilità.</p>
<p>Su una pedana ricoperta di  un telo nero ha appoggiato una striscia di materiale tessile bianco che, raccolto alle estremità in due bobine di diversa grandezza, è visualizzato nel suo svolgimento nella  proiezione di un video che sta distintamente  ad indicare  lo stesso fluire del tempo. A destra e sinistra sono poste sagome tessili irregolari sbiancate, stinte e sfibrate, ottenute dalla decolorazione, manipolazione e rielaborazione di opere precedenti. Nella loro nudità esibiscono  progressivamente ferite e segni di deterioramento, fino a dissolversi in frammenti.</p>
<p>Due grossi libri aperti riportano nelle pagine centrali le parole di Lucrezio liberamente tratte dal <em>De Rerum Natura</em>. In esso infatti Lucrezio spiega come tutto tragga origine e fondamento dalla aggregazione di corpi generativi, o semi, che formano tutte le creature a seconda di come si mescolano tra loro e di come si muovono. Una  volta raggiunto il massimo incremento, tutto si avvia alla disgregazione e ritorna agli elementi primi della materia, i quali riprendono il loro movimento aggregandosi in altri corpi.</p>
<p>L&#8217;opera di Anna Moro Lin è stata realizzata per sottrazione, partendo dal finito per arrivare  agli elementi primi, riconoscendo e salvando in ogni fase di trasformazione il  valore  di &#8220;ciò che resta&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/natura-cose/2013/12/6132/la-mostra-3/">La mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/natura-cose/2013/12/6132/la-mostra-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>13/12/2013</inizio><fine_passata>25/02/2014</fine_passata></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2013/12/morolin1-200x110.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>La mostra</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antonella-zaggia-gioelli-di-carta/2013/02/5653/la-mostra/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antonella-zaggia-gioelli-di-carta/2013/02/5653/la-mostra/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2013 09:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTONELLA ZAGGIA. Gioielli di carta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=5653</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’arte applicata di Antonella Zaggia, artista veneziana da anni impegnata in ambito “teatrale”, approda a Casa Goldoni con la sua creazione di gioielli in papier mâché. Si tratta di oggetti realizzati utilizzando i materiali più diversi, composizioni di grande suggestione visiva. [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antonella-zaggia-gioelli-di-carta/2013/02/5653/la-mostra/">La mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ANTONELLA ZAGGIA.</strong><br /><em><strong>Cartemarcíe</strong><strong>. Gioielli di carta</strong></em></p>
<p><strong>Dal 18 Maggio al 17 Settembre 2013</strong><strong><br /><em>Casa di Carlo Goldoni</em></strong><em><strong>, Venezia</strong></em><br /><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p>L’arte applicata di Antonella Zaggia, artista veneziana da anni impegnata in ambito “teatrale”, approda a Casa Goldoni con una sessantina di sue creazioni in <strong><em>papier mâché</em></strong>.</p>
<p>Si tratta di oggetti realizzati utilizzando i materiali più diversi &#8211; dal vetro alle perle, dalla rafia ai rametti di legno, dal metallo alla resina e al nylon lavorato a caldo &#8211; tutti inseriti in strutture di carta macerata, tecnica da sempre legata al mondo dell’artista e al suo teatro di burattini<em>.</em></p>
<p>Antonella Zaggia si avvale del <em>papier mâché </em>per creare composizioni di grande suggestione visiva, assemblate in un processo creativo davvero interessante che prevede, a seconda dei casi, l’utilizzo della doratura in foglia d’oro o d’argento o l’unione &#8211; contrasto con gli elementi della tradizione artigiana veneziana come l’antica “avventurina” di Murano e le minute “conterie”. Carta recuperata, fibre e lamine, materia sottile e duttile viene dall’artista utilizzata per creare innesti, mescolanze, miscele: vera e propria ingegneria dell’immaginazione, così che <strong>la comunissima carta si impreziosisce e diventa “gioiello”</strong>. È il caso delle spille da occhiello, dei pendenti che simulano baccelli, dei gusci di noce, delle pietre laviche che “inglobano” preziosi o ancora, dei minuscoli “vulcani” con eruzione di perle su filo sintetico presenti in mostra.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Antonella Zaggia</strong>, veneziana; realizza da vari anni attrezzeria teatrale, costruisce burattini, lavora la carta macerata, ha esercitato l’oreficeria, fa l’attrice e dirige spettacoli di teatro di figura.</p>
<p><strong><a href="http://shop.visitmuve.com/index.php/collezioni-muve/libri/antonella-zaggia.html" target="_blank" class="broken_link">ACQUISTA ONLINE IL CATALOGO DELLA MOSTRA &gt;&gt;&gt;</a></strong></p>
<p>&#8211;</p>
<p><strong>A cura di </strong>Barbara Poli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antonella-zaggia-gioelli-di-carta/2013/02/5653/la-mostra/">La mostra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/antonella-zaggia-gioelli-di-carta/2013/02/5653/la-mostra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>18/05/2013</inizio><fine_passata>17/09/2013</fine_passata></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2013/02/04zaggia-200x110.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Progetto</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/non-solo-giuseppe-verdi/2013/01/5636/progetto/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/non-solo-giuseppe-verdi/2013/01/5636/progetto/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 12:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[NON SOLO GIUSEPPE VERDI. Inediti e non di Francesco Maria Piave]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carlogoldoni.visitmuve.it/?p=5636</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’occasione del bicentenario della nascita di Verdi, permette di esporre una preziosa e inedita raccolta di venti libretti autografi di Francesco Maria Piave [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/non-solo-giuseppe-verdi/2013/01/5636/progetto/">Progetto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>NON SOLO GIUSEPPE VERDI.</strong><br /><em><strong>Inediti e non di Francesco Maria Piave</strong></em></p>
<p><strong>Dal 9 marzo al 14 maggio 2013</strong><br /><em><strong>Casa di Carlo Goldoni, Venezia</strong></em></p>
<p><strong>Francesco Maria Piave</strong> (Murano, 1810 – Milano, 1876), celebre librettista e compositore muranese, affiancò la sua più prolifica produzione alla figura di <strong>Giuseppe Verdi, per il quale scrisse ben dieci libretti</strong>, tra cui “<em>La signora delle camelie</em>“ di Alexandre Dumas.</p>
<p>Di Piave il museo di Casa Goldoni custodisce una <strong>preziosa e inedita raccolta di venti libretti autografi </strong>provenienti dal Museo del Vetro di Murano, al quale furono donati dalla famiglia.</p>
<p>L’occasione del <strong>bicentenario della nascita di Verdi</strong>, che ricorre quest’anno, permette di cogliere l’opportunità di esporre questi rari esemplari, che rappresentano un tassello fondamentale per indagare il rapporto non solo culturale ma anche umano e socio-politico, intercorso tra il librettista e il maestro di Busseto.</p>
<p>&#8211;</p>
<p><strong>A cura di </strong>Barbara Poli, Chiara Squarcina</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/non-solo-giuseppe-verdi/2013/01/5636/progetto/">Progetto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/non-solo-giuseppe-verdi/2013/01/5636/progetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><ordine_menu>0</ordine_menu><inizio>09/03/2013</inizio><fine_passata>14/05/2013</fine_passata></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2013/01/Ritratto-di-Francesco-Maria-Piave-200x110.jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Progetto</title>
		<link>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/venetiae-civilitas/2011/10/4659/il-progetto-5/</link>
		<comments>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/venetiae-civilitas/2011/10/4659/il-progetto-5/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 08:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guest</dc:creator>
				<category><![CDATA[VENETIAE CIVITAS ADMIRABILIS. Questioni di sguardi.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://carezzonico.admin-suite.com/it/mostre/mostre-in-corso/venezia-che-spera/2011/10/4659/il-progetto-5/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Un titolo in due parti per un’opera collettiva, frutto di una recente ricerca del Gruppo Arci Verdeacqua che ritorna, con questa [...]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/venetiae-civilitas/2011/10/4659/il-progetto-5/">Progetto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un titolo in due parti per un’opera collettiva, frutto di una recente ricerca del <strong>Gruppo Arci Verdeacqua</strong> che ritorna, con questa mostra, ad esporre nei <strong>Musei Civici di Venezia</strong>, in un progetto come sempre a cura di <strong>Anna Moro-Lin</strong>.</p>
<p>Da un lato la città archetipo – la <em>civitas admirabilis</em>, appunto – e dall’altro la Venezia di oggi, angosciosamente concreta nella sua fragilità.</p>
<p>Un’opera insolita, composta da 25 cubi di cartone di 30 centimetri di lato, ovvero 150 rifrazioni di uno stesso raggio di luce: Venezia. 25 prismi quadrati per dare vita a 150 sguardi diversi che, entro il rigore geometrico, fissano e riflettono le innumerevoli sfaccettature della realtà veneziana, in un rimando continuo tra passato, presente e futuro.</p>
<p>Così come Goldoni riprodusse per i palcoscenici di tutto il mondo la realtà veneziana del suo tempo, con le sue innumerevoli problematiche, i suoi mutamenti, le sue piccole vite dal respiro però universale, anche “Verdeacqua” cerca di raccontare la realtà veneziana di oggi attraverso il particolare, le conoscenze minimali, le tante realtà quotidiane. Un filo d’oro unisce la Venezia goldoniana a quella percepita da Verdeacqua: l’amore appassionato di chi la abita. L’amore di chi la sa unica al mondo (Mémoires I,7: “<em>Venezia è una città così straordinaria che non è possibile farsene un’idea senza averla vista… Ogni volta che l’ho rivista dopo un’assenza prolungata è stata per me una scoperta nuova e… Progredendo le mie conoscenze e potendo, perciò, effettuare numerosi confronti, io vi ho</em><br /><em>sempre trovato singolarità nuove e nuove bellezze</em>”) e la vorrebbe intatta sempre nella sua forma ideale ed admirabilis. Ma nello scorrere del tempo la realtà inesorabile muta, come mutano gli sguardi di chi la osserva… e mutano le facce dei 25 cubi, a metà strada tra<br />testimonianza diretta ed elaborazione fantastica.</p>
<p>Questa nuova opera di Verdeacqua, infine, sull’esempio del grande Carlo Goldoni – nella cui dimora la mostra è ospitata – invita i visitatori/spettatori a riconoscere sì il fascino di Venezia, ad amarne le tante piccole pieghe nascoste, ma ad interrogarsi anche sulle conseguenze della sua evoluzione.</p>
<p>Il<strong> Gruppo ARCI VERDEAQUA</strong> si costituisce nel 1995 come Laboratorio per adulti interessati a ricercare,elaborare e tradurre, nei modi dell’arte, le proprie esigenze espressive. Ha presentato i risultati del proprio lavoro in mostre ed installazioni significative. Sue opere si trovano presso sedi prestigiose.</p>
<p><strong>Partecipanti: </strong>Arrigo Battistini, Bianca Benedet, Amina Coin, Paola Degan, Elisabetta De Pieri, Adriana Garbini, Antonella Giada, Lida Lado, Luisa Marchesi, Ornella Michieli, Michela Orbani, Anna Panella, Mary Rotolo, Lisanna Risato, Mara Rustichelli, Daniela Schiavo, Lorena Sossella, Maria Grazia Staffieri, Luisa Tarenzi, Sandra Voltolina, Adriana Vianello, Liliana Vianello Drago, Bruna Zamana, Gisella Zanus.</p>
<p><strong>Progetto a cura di Anna Moro-Lin.</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/venetiae-civilitas/2011/10/4659/il-progetto-5/">Progetto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://carlogoldoni.visitmuve.it">Casa di Carlo Goldoni</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://carlogoldoni.visitmuve.it/it/mostre/archivio-mostre/venetiae-civilitas/2011/10/4659/il-progetto-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<custom_fields><inizio>01/10/2011</inizio><ordine_menu>0</ordine_menu><fine_passata>06/01/2012</fine_passata></custom_fields><enclosure url="https://carlogoldoni.visitmuve.it/wp-content/uploads/2011/10/Anna-Moro-Lin1-200x110.jpg" />	</item>
	</channel>
</rss>
